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DEROGA STORNI NEL LAZIO
La Giunta Regionale Lazio la scorsa settimana, ha deliberato, nell’ambito della stagione venatoria 2008-2009, in via sperimentale e nel rispetto di alcune prescrizioni, il prelievo in deroga della specie storno (sturnus vulgaris).Finalizzato alla prevenzione dei danni alle culture agricole. Tale Delibera prevede alcune prescrizioni prima di poter, da parte dei cacciatori, effettuare il prelievo, si avvisano i cacciatori di fare particolare attenzione alle seguenti prescrizioni: - le Provincie dovranno deliberare, con atto proprio, un regolamento attuativo che consentirà il prelievo in deroga. Le Provincie dovranno rilasciare, ad ogni cacciatore la scheda di prelievo (max 20 capi/giorno e non oltre 200/stagione); - attività di prelievo solo nell’ATC di residenza venatoria; - prelievo da effettuare nel raggio di 100 metri dai confini degli appezzamenti coltivati a vite, ulivo e frutteto esclusivamente in presenza di frutto pendente e senza l’uso dei richiami; - periodo consentito dal 21 settembre al 14 dicembre 2008; - divieto assoluto del prelievo in deroga ai sensi della vigente normativa nei SIC e nelle ZPS. D.M.184/07 Poiché a tutt’oggi la Delibera non risulta ancora pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e le Provincie del Lazio non hanno potuto ancora, stabilire le modalità di attuazione del prelievo stesso, nonché rilasciare ai cacciatori interessati, la scheda di prelievo, in assenza di tali indicazioni, la caccia in deroga allo storno non può essere effettuata.
Caccia agli storni Notizia del 25 settembre 2008 La Giunta Regionale ha approvato con atto n. 650 del 12.09.08, la seguente determinazione: · di autorizzare ai sensi dell'art. 35 bis della legge regionale n. 17 del ‘95, il prelievo in deroga della specie storno (Sturnus vulgaris), sul territorio degli ATC del Lazio in corrispondenza degli appezzamenti coltivati a olivo, frutteto, e vite ed esclusivamente in presenza di frutto pendente e senza l'uso dei richiami, entro il raggio di 100 metri, fino al 14 dicembre 2008, ai soli cacciatori con residenza venatoria negli ATC della Regione Lazio in possesso dei requisiti di cui all'art. 20, con i mezzi di cui all'art. 21, comma l della stessa legge regionale n. 17/’95; · la Provincia di Latina ha deliberato in data 25.9.08 i criteri che stabiliscono, ai sensi del citato articolo 35 bis della Legge Regionale 2 maggio ‘95. n. 17, le modalità di attuazione del prelievo stesso dandone comunicazione alla Regione Lazio e fermo restando che per ogni giornata di caccia consentita, il cacciatore non può prelevare più di venti capi complessivi giornalieri, per un numero massimo stagionale di 200 capi. Pertanto, presso l'Ufficio Caccia della Provincia di Latina o presso l'Ufficio Decentramento della Provincia di Formia, da lunedì 29 settembre prossimo, saranno disponibili per i cacciatori i fac-simili di domanda per l'autorizzazione alla caccia alla specie "Storno". Altresì il cacciatore potrà richiedere la suddetta modulistica anche presso le Associazioni Venatorie provinciali." Inoltre, l'Ufficio Caccia della Provincia di Latina sta rilasciando autorizzazioni con appositi anelli per la detenzione dei volatili appartenenti agli ordini degli anseriformi e caradriformi secondo le disposizioni contenute dall' ordinanza dell’ 1.8.08 del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. “L’abbattimento degli storni inteso come salvaguardia dell’agricoltura- commenta l’assessore provinciale all’Agricoltura Caccia e Pesca- in quanto l’agricoltura rappresenta un altro fattore di grande importanza nel tessuto economico provinciale, un settore storico per questa nostra Provincia che tuttora continua a rappresentare uno dei volani della nostra economia”. |