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Per ottenere il porto d'arma per difesa
personale è necessario essere maggiorenni ed avere una
ragione valida e motivata che giustifichi il bisogno di andare armati.
L'autorizzazione, rilasciata dal Prefetto, permette il porto dell'arma
fuori dalla propria abitazione e ha validità annuale.
Il modulo di presentazione della
richiesta, disponibile anche presso la Questura, il Commissariato di
Pubblica Sicurezza o la stazione dei Carabinieri, può essere consegnato
nei sopraccitati uffici in diversi modi:
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direttamente a mano: l'ufficio
rilascia una regolare ricevuta;
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per posta raccomandata con avviso di
ricevimento;
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per via telematica, con modalità che
assicurino l'avvenuta consegna.
Clicca qui per
stampare il modulo
Rilascio
Alla richiesta
si deve allegare:
-
due marche
da bollo da euro 14,62, da applicare sulla richiesta e sulla
licenza;
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la
certificazione comprovante l'idoneità psico-fisica, rilasciata
dall'A.S.L. di residenza oppure dagli Uffici medico-legali e dalle
strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato;
-
la ricevuta
di pagamento della tassa di concessioni governative di Euro
115,00. Sono esclusi dal pagamento le persone che possono
avvalersi dell'esenzione;
-
la ricevuta
di versamento di Euro 1,21 per il costo del libretto valido 5
anni, da pagarsi per il primo rilascio e alla scadenza
quinquennale, richiedendo all'Ufficio territoriale competente gli
estremi del conto corrente della corrispondente Tesoreria
Provinciale dello Stato (il costo del libretto è di Euro 1,09 per
le G.P.G. e di Euro 1,42 per la versione bilingue);
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due foto
recenti, formato tessera, a capo scoperto e a mezzo busto;
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la
dichiarazione attestante il bisogno di andare armati;
-
la
documentazione o autocertificazione relativa al servizio prestato
nelle Forze Armate o nelle Forze di Polizia oppure un certificato
di idoneità al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione di
Tiro a Segno Nazionale;
-
una
dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato attesti:
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di non
trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge;
-
le
generalità delle persone conviventi;
-
di non
essere stato riconosciuto "obiettore di coscienza" ai sensi
della legge 8 luglio 1998 nr. 230.
Al posto delle
dichiarazioni sostitutive può essere presentata la documentazione
rilasciata dagli organi competenti. |
Rinnovo
Per il rinnovo
annuale (nei 5 anni di validità del libretto), deve essere seguita la
stessa procedura indicata per il 1° rilascio, con la sola differenza che
non è più necessario dimostrare il possesso dell'idoneità al maneggio
delle armi e presentare la dichiarazione di non essere stato riconosciuto
"obiettore di coscienza". La domanda di rinnovo
deve essere presentata prima della
scadenza del titolo. In occasione del rinnovo annuale che
coincide con la scadenza del libretto, dovranno essere allegate anche le
due foto tessera e la ricevuta del versamento per il pagamento del
libretto. |